La spesa con la gutchef, consigli per gli acquisti


Yogurt di Cocco

Ciao! Se stai leggendo questo articolo anche tu come me, sei stato costretto dal medico a causa di un’intolleranza o di una permeabilità intestinale a eliminare i latticini dalla tua alimentazione...
Bhe, ho una buona notizia! Puoi usare lo yogurt di cocco!!

Nei miei video su youtube ho parlato del cocco e quindi sapete già che è un’ottima fonte di fibre e acidi grassi a media catena, pertanto non immagazzinati dal nostro corpo come grasso ma direttamente utilizzati come combustibile! 😉
Ecco a voi dove acquistarlo:
-Natura si trovate sia quello della Harvest Moon sia quello della Kokos Nature
-Esselunga trovate quello della Abbot Kinney’s
Oppure la soluzione che preferisco è preparalo in casa! Farà bene a voi e al vostro portafoglio 😊
Come lo preparo? Partendo dalla bevanda vegetale di cocco che è ottenuta dalla spremitura della polpa grattugiata del cocco ed è ovviamente privo di lattosio quindi adatto a tutti i soggetti intolleranti a questo zucchero e poi preferisco non avvalermi dello starter per lo yogurt tradizionale che contiene spesso anche lattosio e proteine del latte, ma utilizzo i probiotici che potete acquistare in farmacia o sul sito macrolibrarsi.it
Ingredienti per 500 ml:
  • 800 ml di bevanda di cocco (faremo un articolo in cui vi indico quello che uso io)
  • 1 bustina di probiotici naturali oppure 2 capsule di probiotici
  • Termometro per alimenti
  • Vaso in vetro con tappo ermetico
Istruzioni:
Iniziate scaldando in una casseruola capiente la bevanda di cocco sino a raggiungere 40 °C aiutandovi con il termometro da cucina che se non avete potete facilmente acquistare da amazon. Una volta portato a temperatura, spegni il fuoco e aggiungi i probiotici.
Trasferisci ora il tutto in un vasetto di vetro sterilizzato in acqua bollente, asciugato e lasciato raffreddare.
Copri il barattolo con una coperta o qualche panno da cucina e fallo riposare in forno con la luce accesa che avrai magari precedentemente riscaldato leggermente perché deve riposare in un ambiente caldo 12 h.
Puoi ora conservare lo yougurt ottenuto in frigorifero per 3-4 giorni ma sicuramente lo consumerai prima magari con la mia granola paleo o realizzando una smoothie bowl che prepareremo prestissimo insieme!
Visto che la fase due della nostra quarantena non differisce molto dalla fase uno, perchè non dedicarsi alle cose che ci fanno stare bene? Perchè come dico sempre la salute del nostro intestino (e non solo!) passa dalla cucina!
un abbraccio virtuale dalla vostra Gutchef

Commenti

  1. Grazie dei consigli. Per farlo manca però la materia prima, cioè il latte di cocco, quindi aspetto l'articolo su come produrselo. A presto e grazie ancora

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    1. Ciao Laura, è possibile produrlo in casa anche se io spesso per comodità lo acquisto...l'importante è sceglierlo con una buona percentuale di materia grassa (ovvero quello full fat) e senza zuccheri aggiunti ;-)

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  2. comparando le due marche di "yogurt di cocco" HarvestMoon e Koko, ho notato una gran differenza di materia grassa tra i due, e non solo...Quale consiglieresti come migliore ?
    P.s.si può trovare il latte di cocco solo su internet o c'è in qlc negozio (nei soliti negozi bio non l'ho trovato...) grazie, un saluto


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    1. io consiglio sempre quello che ha maggiore materia grassa anche perchè si tratta di grassi a catena media che non vengono immagazzinati dal nostro corpo come grasso ma utilizzati come carburante! Per quanto riguarda la bevanda di cocco esce nei prossimi giorni un articolo :-) continua a seguirmi

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  3. Ciao, è possibile farlo nella yogurtiera tradizionale? Magari usando come starter un vasetto di yogurt di cocco acquistato?

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    1. Ciao, scusami se ti rispondo solo ora ma purtroppo non mi era arrivata la notifica del tuo commento... :-(
      Si è possibile farlo nella yogurtiera tuttavia per ottenere una consistenza cremosa è fondamentale prima intiepidire il latte fino a 85 gradi e stemperare un po di agar agar (la quantità dipende da quanto latte di cocco utilizzi) e poi aggiungere lasciar raffreddare la bevanda di cocco (consiglio quello full fat) fino a 42 gradi e aggiungere i fermenti o lo yogurt acquistato come starter

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  4. Ciao, ho la macchina del pane (che ha un programma specifico per fare lo yogurt) e altre volte mi è capitato di fare lo yogurt tradizionale dentro la macchina del pane con buoni risultati…
    qualche giorno fa però ho provato a fare lo yogurt di cocco, sia mettendo come starter un vasetto di yogurt Harvest Moon sia utilizzando una bustina di fermenti vegani, ma in entrambi i casi il risultato è stato deludente….un'acquetta liquida che non assomiglia per niente alla cremosità dello yogurt… secondo te dove ho sbagliato?
    Aggiungo che ho rispettato le indicazioni della ricetta che suggerivano come te di scaldare il latte fino a 40 gradi e poi aggiungere i fermenti…
    Grazie per la tua risposta!
    Natalia

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    1. Ciao Natalia, lo yogurt di cocco fermenta diversamente e risulta pertanto più liquido rispetto allo yogurt tradizionale, non a caso infatti se guardi gli ingredienti di quello in commercio noterai la presenza di amido di tapioca o gomma di guar, xantano ecc...questi agenti servono proprio come addensanti per dare la consistenza dello yogurt tradizionale.
      In casa puoi risolvere sciogliendo 4 gr di agar agar nel latte di cocco e riscaldandolo fino ad 80 gradi circa (utilizza quello full fat per avere la miglior resa possibile) e poi seguendo tutti i passaggi già correttamente eseguiti! Spero di esserti stata d'aiuto, continua a seguirmi per tanti altri spunti interessanti ;-)

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  5. Ciao, tu hai scritto che sei allergica al nickel, ma il cocco non lo contiene in grandi quantità?

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    1. si sono allergica al nichel ma ho bonificato e curato il mio intestino, questo mi ha permesso in maniera graduale di comprendere nuovamente tutto nella mia alimentazione! Non solo il cocco ma anche cacao e pomodoro per esempio!

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