IL PESCE E' SICURO?

COME SCEGLIERE LE ZONE FAO E LEGGERE BENE LE ETICHETTE

La sicurezza degli alimenti è fondamentale per il nostro benessere ecco perchè per acquistare consapevolmente dobbiamo imparare a leggere le etichette, incluse quelle del tonno in vasetto che per legge devono indicare la zona FAO di pesca.

Per fare bene la spesa è necessario quindi avere maggiore consapevolezza anche per quanto riguarda il pesce perchè spesso c'è molta confusione...e mi chiedete è meglio quello fresco o quello congelato, da allevamento in vetro o in lattina? Vediamo insieme qualche linea guida...





Da normativa tutti i prodotti ittici devono essere commercializzati con un’appropriata identificazione ovvero la DENOMINAZIONE OBBLIGATORIA IN LINGUA ITALIANA accompagnata dal NOME SCIENTIFICO.
La produzione dei prodotti ittici può essere di due tipi: da operazioni di cattura di branchi selvatici (PESCATO) o da acquacoltura (ALLEVATO). 

La prima cosa a cui dovete fare attenzione con il pesce surgelato è se vi sono stati aggiunti additivi e conservanti, poi dovrete controllare la zona di pesca FAO per evitare pesce pescato in zone notoriamente contaminate.

L'etichetta vi svela un gran numero di informazioni!!!!! E VOI LEGGETE LE ETICHETTE?

Per il pesce confezionato è bene scegliere quello in vetro piuttosto che in lattina per ridurre la quantità di metalli che ingeriamo e possibilmente in olio extravergine di oliva perchè quello al naturale presenta normalmente un contenuto maggiore di sale. E' bene tuttavia limitare l'uso di tonno e salmone in quanto sono pesci che presentano un contenuto di mercurio maggiore.

E' preferibile scegliere sempre il pesce pescato rispetto a quello d'allevamento intensivo, anche se per quanto riguarda i pesci derivanti dall’ACQUACOLTURA italiana vi è maggiore sicurezza dal punto di vista igienico-sanitario rispetto a quelli allevati all'estero poichè vengono sottoposti a rigorosi controlli chimico-sanitari sia in relazione ai mangimi utilizzati,  nonché prodotti in stabilimenti controllati a controlli periodici anche sull'acqua in cui sono allevati.

Tuttavia io preferisco sempre il pesce pescato nei nostri mari (FAO 27 e FAO 37) meglio ancora se pesce azzurro, sempre disponibile e a costi contenuti ricco di omega-3 necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo.


Ma quali sono le zone FAO di pesca?
Le principali zone di pesca del del tonno sono: l’Oceano Pacifico con la FAO 71, 77, 81, 87. In Oceano Indiano abbiamo FAO 51 e 57. In Oceano Atlantico abbiano le zone FAO 31,34, 41, 47.


§  ZONA FAO 21 ovvero Atlantico nord-occidentale
§  ZONA FAO 27 ovvero Atlantico nord-ortientale
§  ZONA FAO 27 IIID ovvero Mar Baltico
§  ZONA FAO 31 ovvero Atlantico centro-occidentale
§  ZONA FAO 34 ovvero Atlantico centro-orientale
§  ZONA FAO 41 ovvero Atlantico sud-occidentale
§  ZONA FAO 47 ovvero Atlantico sud-orientale
§  ZONA FAO 37.1, 37.2, 37.3 ovvero Mar Mediterraneo
§  ZONA FAO 37.4 ovvero Mar Nero
§  ZONA FAO 51 E 57 ovvero Oceano Indiano
§  ZONA FAO 61, 67, 71, 77, 81, 87 ovvero Oceano Pacifico
§  ZONA FAO 48, 58, 88 ovvero Mar Atlantico
§  ZONA FAO 18 ovvero Mar Artico

Quali sono invece quelle da evitare per l’alto tasso di inquinamento?
 Sicuramente: FAO 61, 67, 71 nell’Oceano Pacifico. 
In particolare si ricorda che FAO 61 e 71 sono altamente inquinate a causa del disastro di Fukushima. Andrebbero evitati poi i tonni dell’Atlantico zona nord-est e del Golfo del Messico.
Spero che queste informazioni possano esservi d'aiuto perchè per seguire un'alimentazione sana è indispensabile fare la spesa con consapevolezza! 
Che ne pensate se andiamo insieme a fare la spesa?
A presto con nuovi consigli, 
la gutchef


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