Cucinare i pasti in modo organizzato

Come preparare i pasti in anticipo: regole fondamentali


Come si preparano i pasti in anticipo? Quali sono le principali regole di organizzazione per realizzare piatti gustosi e sani senza perdere troppo tempo? Parliamone!


Preparare pranzi, cene e spuntini quando sei a dieta non è mai un piacere. Abbiamo una concezione della dieta piuttosto sbagliata: la sentiamo come una specie di punizione. Posso assicurarti che non è così e che - se ti organizzi per bene e con la giusta preparazione, puoi godere di pasti sempre diversi e gustosi, oltre che ovviamente ideali per la tua salute intestinale.


Preparare i pasti in anticipo: organizzazione e pianificazione


Come primo consiglio, ti dico di seguire il gruppo Facebook Sibo Solution dove, spesso, trovi i miei consigli per preparare piatti sempre diversi e su prodotti che testo personalmente.


Sei un’azienda che propone prodotti adatti alla mia cucina? Contattami. Possiamo collaborare in modo trasparente e preparare qualche ricetta insieme nella mia cucina!


In precedenza, ti ho già parlato dell’importanza di avere una routine e della pianificazione dei pasti. Puoi trovare qui (blog gutbistrot)i miei consigli su questi due argomenti. Creare una routine e pianificare i pasti può aiutarti a fare una spesa sana e a realizzare piatti buonissimi controllando il tuo budget. La direzione degli sforzi è quella di mantenere una sana alimentazione. 


Inizialmente puo’ sembrare difficile mantenere l’impegno, poi - però, diventerà una vera e proria abitudine e ti accorgerai che risparmierai un sacco di tempo, energie, soldi e ne guadagnerai di serenità.

 

Le regole fondamentali della preparazione dei pasti


 

Per aiutarti in questo percorso di pianificazione, ho creato una lista di 5 regole di igiene alimentare che devi rispettare quando prepari in anticipo i tuoi piatti. Alcune di queste possono sembrare davvero ovvie ma spesso proprio da quello che diamo per scontato può nascere il problema. 

 

Ecco, allora, le regole fondamentali per la preparazione in sicurezza dei tuoi pasti.

 

Tenere gli utensili da cucina puliti ed asciutti

Diventa davvero importante tenere le superfici di lavoro e gli utensili puliti durante la preparazione dei pasti. Fondamentale l’uso di coltelli e taglieri diversi per la carne cruda (e gli alimenti non cotti in generale) in modo da evitare contaminazioni incrociate. Presta particolare attenzione alla carne pollo, bisogna pulirla davvero con attenzione!



Lava bene le verdure

Sembra scontato ma spesso questo passaggio viene sottovalutato. In realtà, lavare le verdure fresche accuratamente è super importante. Se puoi, evita le buste con i prodotti pronti all’uso: te le sconsiglio vivamente. Se proprio non puoi farne a meno, ricordati comunque di lavare la verdura preconfezionata e imbustata con acqua fresca prima di consumarla. 

Cuoci correttamente il cibo

Porta sempre a cottura il cibo, in particolar modo la carne. A tal proposito io utilizzo il termometro da cucina, con pochi euro anche su Amazon potrai controllare la temperatura al cuore di pollo e carne in generale!

Conservare i pasti

Se intendi congelare i tuoi pasti, rispetta la catena del freddo.

Evita di scongelare i cibi a temperatura ambiente ma, piuttosto, preferisci farlo in maniera graduale, riponendoli in frigorifero. Ti consiglio anche di apporre delle etichette ai contenitori in modo da indicare contenuto e la data di conservazione.

Se, invece, riponi i pasti in frigorifero, cerca di consumarli entro un paio di giorni dall’acquisto conservandoli in un contenitore ermetico.

Ecco alcune linee guida sul tempo massimo di conservazione dei cibi preparati:

  • Uova sode: ancora nel guscio, le uova sode si conservano fino a una settimana. Una volta sgusciate devono essere consumate il giorno stesso;

  • Riso cotto: conserva il riso cotto in un contenitore ermetico nel frigorifero e consumalo nel giro di due o tre giorni;

  • Salmone o pollo cotto: una volta cotto, il pollo o il salmone possono essere conservati in frigorifero da uno a due giorni;

  • Verdure al forno: dopo averle cotte al forno, le verdure possono essere riposte in un contenitore ermetico e conservate fino a una settimana in frigorifero;

  • Zuppe o stufati: congelali e tienili in freezer fino a due mesi o conservali in frigorifero per un massimo di tre giorni. 

Riscaldare il cibo 

Se ti è possibile cerca di scaldare i tuoi pasti in una padella antiaderente con l’aggiunta di olio di cocco o burro ghee. Una valida alternativa è il forno tradizionale, evitando il forno a microonde.

In media, un pasto dovrebbe essere riscaldato ad una temperatura di 75°C, mantenendo la cottura costante dall’inizio alla fine. Se non si raggiunge una temperatura sufficientemente alta, i batteri potrebbero sopravvivere. E poi, non è meglio un piatto bello caldo? 

Questi sono i miei consigli per preparare i pasti in largo anticipo e goderti al meglio ogni piatto. Hai suggerimenti per realizzare i tuoi piatti in modo veloce? Ti ascolto.


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